{"id":407,"date":"2019-10-07T08:53:59","date_gmt":"2019-10-07T07:53:59","guid":{"rendered":"https:\/\/notarcomitato.com\/riva-2009-1-notarassessor-bernhard-weiss\/"},"modified":"2019-10-07T08:55:53","modified_gmt":"2019-10-07T07:55:53","slug":"riva-2009-1-notarassessor-bernhard-weiss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/notarcomitato.com\/it\/riva-2009-1-notarassessor-bernhard-weiss\/","title":{"rendered":"(Riva 2009\/1) Notarassessor Bernhard Wei\u00df"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>1.Apertura della successione senza accettazione ereditaria esplicita&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Acquisizione automatica (Vonselbsterwerb)<\/strong><br>Per il diritto tedesco una eredit\u00e0 passa all\u2019erede al momento della morte del de cuius, ci\u00f2 vuol dire che l\u2019eredit\u00e0 passa direttamente ed automaticamente (ipso iure) all\u2019erede. Quindi secondo questo principio dell\u2019Acquisizione automatica (Vonselbsterwerbs) per passaggio ereditario non \u00e8 necessario &#8211; come invece lo \u00e8 in quei sistemi che seguono il principio dell\u2019accettazione &#8211; nessuna accettazione formale o attivit\u00e0 o opera dell\u2019erede. Tantomeno si rende necessaria un\u2019immissione in possesso da parte di autorit\u00e0 amministrative o giudiziali. L\u2019eredit\u00e0 passa quindi all\u2019erede praticamente senza che lui lo sappia, e persino contro il suo volere. In sostanza \u00e8 un passaggio di patrimonio senza soluzione temporale. E per questo, per il diritto tedesco, in nessun momento sussiste una massa ereditaria senza titolari o \u201csospesa\u201d (hereditas iacens). Il diritto tedesco per\u00f2 concede all\u2019erede il diritto di recedere \/ rifiutare l\u2019eredit\u00e0 e quindi di liberarsi di successioni non desiderate (vedi anche al punto II). Pertanto, grazie al diritto di rifiutare (in un momento posteriore) all\u2019eredit\u00e0, l\u2019acquisizione ereditaria \u00e8 all\u2019inizio solo provvisoria. Solo nel momento della accettazione ereditaria (vedi sotto punto II.3.a) l\u2019erede perde il suo diritto al rifiuto, e quindi questa situazione provvisoria viene a definirsi conclusa. Pertanto anche nel diritto tedesco l\u2019accettazione ha un ruolo nell\u2019acquisizione ereditaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Successione a titolo universale (Gesamtrechtsnachfolge)<\/strong><br>Un ulteriore importante principio del diritto ereditario tedesco \u00e8 la cosiddetta successione a titolo universale\u201c, ovvero l\u2019eredit\u00e0 passa obbligatoriamente in toto all\u2019erede. Non sono necessari ulteriori atti di cessione o passaggio (trasferimento di beni, cessione di crediti&#8230;) Il principio della successione universale vale anche se gli eredi sono pi\u00f9 di uno. In tal caso l\u2019eredit\u00e0 passa, al momento del decesso del de cuius, passa ai coeredi in forma di comunione ereditaria (Gesamthandsgemeinschaft &#8211; propriet\u00e0 in comunione di beni).Il singolo erede non acquisisce direttamente singoli beni provenienti dalla massa ereditaria, bens\u00ec una quota della massa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rifiuto \/ rinuncia alla successione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rinuncia\/rifiuto quale correttivo necessario all\u2019acquisizione automatica<\/strong><br>La legge concede agli eredi la possibilit\u00e0 di evitare l\u2019assegnazione di una eredit\u00e0 tramite il suo rifiuto o rinuncia. Tale rinuncia non \u00e8 legata a criteri o motivazioni particolari. Grazie alla rinuncia espressa, l\u2019erede viene messo nelle condizioni di respingere una eredit\u00e0 indesiderata (ad esempio perch\u00e9 i passivi sono superiori agli attivi). Il diritto di rinuncia quindi costituisce un correttivo necessario all\u2019acquisizione ereditaria ipso iure. Il Fisco invece &#8211; nel caso sia esso un erede obbligatorio per legge &#8211; non ha tale diritto di rinuncia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Forma e termini temporali<\/strong><br>La rinuncia\/rifiuto ad eredit\u00e0 avviene tramite una dichiarazione di rifiuto da presentare al tribunale competente per la successione, ha forma prestabilita, e cio\u00e8 deve essere o il protocollo relativo redatto dal tribunale oppure una dichiarazione effettuata in forma di atto autenticato da Notaio. Tale rifiuto (rinuncia) deve essere effettuato entro i termini stabiliti dalla legge, di solito entro sei settimane. Se il de cuius aveva la sua ultima residenza solo all\u2019estero, oppure l\u2019erede si trovava all\u2019estero al momento dell\u2019inizio del decorso dei termini, questi termini si protraggono per sei mesi. I termini iniziano a decorrere dal momento in cui l\u2019erede viene a conoscenza della chiamata all\u2019eredit\u00e0 e per quali motivi egli ne abbia titolo (erede legittimo o testamentario). In particolare per l\u2019erede testamentario i termini iniziano a decorrere non prima dell\u2019apertura del testamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Esclusione della rinuncia posteriormente ad accettazione d\u2019eredit\u00e0<\/strong><br>L\u2019erede non ha alcuna facolt\u00e0 ad esprimere la sua rinuncia\/rifiuto una volta che abbia accettato l\u2019eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Accettazione dell\u2019eredit\u00e0 (della successione)<\/strong><br>Come gi\u00e0 detto, in relazione ad un rifiuto ereditario gioca un ruolo importante l\u2019accettazione dell\u2019eredit\u00e0. L\u2019accettazione \u00e8 una dichiarazione unilaterale di volont\u00e0. Non ha bisogno di essere effettuata davanti a tribunale o altra autorit\u00e0, n\u00e9 necessita di essere esplicita. Essa pu\u00f2 essere anche un atto concludente, che possa essere considerato come positivo nei confronti della successione (pro herede gestio). Inoltre la legge simula la decorrenza dei termini per una rinuncia quale accettazione di eredit\u00e0. Pertanto il fatto stesso di far decorrere i termini senza esercitare il diritto di rinuncia equivale ad una accettazione. Tale accettazione non pu\u00f2 venir revocata dall\u2019erede. Solo nel caso si verifichino i severi criteri per una impugnazione o ricorso, allora l\u2019erede pu\u00f2 svincolarsi o ritrattare con valore retroattivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Ricorso contro accettazione<\/strong><br>Un fatto o circostanza che da diritto a presentare ricorso &#8211; oltre al casi rari nella pratica di frode, truffa o minaccia\/intimidazione &#8211; \u00e8 ad esempio l\u2019errore riguardante qualit\u00e0 e caratteristiche fondamentali dell\u2019eredit\u00e0. Significativo qui \u00e8 il mancato riconoscimento o individuazione dell\u2019effettivo indebitamento (eccedenza debitoria) dell\u2019eredit\u00e0. Anche aver mancato la scadenza per la dichiarazione di rifiuto (che la legge equipara ad una accettazione) pu\u00f2 essere un motivo di ricorso: se cio\u00e8 l\u2019erede, che per certo non abbia volont\u00e0 di accettare, non ha rispettato i termini perch\u00e9 egli non li conosceva o perch\u00e9 non era in chiaro (errore) sul significato delle decorrenze, pu\u00f2 presentare ricorso contro l\u2019accettazione cos\u00ec automaticamente (ex lege) avvenuta. Le procedure di ricorso corrispondono in linea di massima alle procedure di rifiuto. Pertanto una dichiarazione di ricorso necessita della forma (autentica notarile) ed \u00e8 soggetta agli stessi termini (le sei settimane, ovvero i sei mesi in caso di casi particolari con connessione all\u2019estero). I termini iniziano a decorrere dal momento della presa di conoscenza del motivo di ricorso da parte dell\u2019avente diritto. Un ricorso contro accettazione ha valore di rifiuto dell\u2019eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Conseguenze del rifiuto (Ausschlagung)\/ Impossibilit\u00e0 di ritrattare la rinuncia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Conseguenze del rifiuto<\/strong><br>L\u2019erede che abbia espresso rifiuto perde ex tunc il suo titolo e stato di erede. La legge simula o assume pertanto che l\u2019erede che ha espresso rinuncia non abbia mai ottenuto l\u2019eredit\u00e0. Pertanto la successione viene considerata nelle relazioni e situazioni che sarebbero in essere, se il \u201cchiamato all\u2019eredit\u00e0\u201c rinunciatario fosse gi\u00e0 deceduto al momento della chiamata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Divieto di revoca del rifiuto<\/strong><br>Il rifiuto \u00e8 una dichiarazione costituente diritto, e pertanto ai sensi dei principi generali non pu\u00f2 essere revocata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Ricorso contro rifiuto<\/strong><br>Contro il rifiuto per\u00f2 gli eredi possono effettuare ricorso, nel caso sussistano chiari difetti di volont\u00e0 (minacce illegali, truffa o frode, determinati errori essenziali). Un buon esempio di errore essenziale che pu\u00f2 portare ad un ricorso pu\u00f2 essere considerato l\u2019errore di valutazione sull\u2019indebitamento dell\u2019eredit\u00e0. Per le procedure e i termini del ricorso valgono le stesse norme e principi che per il rifiuto stesso, ovvero le sei settimane (o per casi speciali connessi all\u2019estero i sei mesi), a decorrere dalla presa di conoscenza del motivo che da avvio al ricorso. Un ricorso contro la dichiarazione di rifiuto equivale ad una accettazione di eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rinuncia ad eredit\u00e0 e a legittima e sue conseguenze (Verzicht)<\/strong><br>Il diritto tedesco conosce anche la possibilit\u00e0 della rinuncia sia ad una eredit\u00e0 legittima (Erbverzicht) che al diritto legittimario (Pflichtteilsverzicht).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rinuncia ereditaria<\/strong><br>&#8211; Erbverzicht In caso di rinuncia ci troviamo di fronte ad un vero contratto ereditario concluso con il futuro de cuius, prima del verificarsi del caso ereditario, in forza del quale il futuro erede rinuncia al suo diritto ereditario. Tale rinuncia fa decadere quindi la successione. Il rinunciatario viene escluso dalla successione, e trattato come se al momento del venire in essere della successione non abbia vissuto. Si sottolinea qui che la rinuncia dichiarata da un discendente o un collaterale del de cuius &#8211; a meno di disposizioni particolari &#8211; ha effetto anche sui di lui discendenti. La rinuncia pu\u00f2 essere considerata solo come rinuncia al diritto ereditario (status di erede) o ad una quota di esso. Inoltre la rinuncia pu\u00f2 essere anche limitata al diritto legittimario (dettagli in seguito, sotto \u201cb\u201d). Una rinuncia a singoli beni della massa invece non \u00e8 consentita, in quanto ci\u00f2 andrebbe in contrasto con i principi della successione universale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rinuncia alla legittima<\/strong><br>&#8211; Pflichtteilsverzicht La rinuncia pu\u00f2 limitarsi alla quota legittimaria (diritto legittimario). Ci\u00f2 ha come conseguenza la cancellazione delle basi danti diritto ad una quota legittimaria, che non viene in essere al momento dell\u2019apertura di successione. La successione legittima non viene a modificarsi. Una rinuncia a quote legittimarie, nell\u2019attivit\u00e0 pratica, di solito ha notevole significato in relazione a casi di donazioni in vita, in quanto da un lato il futuro de cuius o testatore dispone della totale libert\u00e0 dispositoria\/testamentaria, mentre il rinunciatario &#8211; al momento della determinazione delle quote legittime e legittimarie degli altri eredi &#8211; continua ad essere tenuto in considerazione: ovvero in questi casi di rinuncia alla legittimaria la quote degli altri legittimari non vanno ad accrescersi (a differenza di una rinuncia all\u2019eredit\u00e0 di cui sopra). Anche nel caso di rinuncia alla legittimaria l\u2019oggetto pu\u00f2 essere limitato, avendo ci\u00f2 per conseguenza che determinati beni patrimoniali non vengano presi in considerazione (conteggiati) al momento del calcolo della legittimaria. Nella pratica ci\u00f2 avviene ad esempio nel caso di trasferimento (in vita) di aziende agricole o di imprese ad uno dei figli. In tal caso gli altri discendenti (eventualmente dietro pagamenti di conguaglio) dichiarano la loro rinuncia limitatamente a questo diritto legittimario, in modo che in caso di apertura ereditaria l\u2019impresa o azienda non venga ad essere soggetta a rischio di \u201csmembramento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Forma della rinuncia e altre condizioni preliminari<\/strong><br>La rinuncia viene dichiarata a mezzo di contratto fra il rinunciatario ed il futuro de cuius e necessita di forma di atto notarile. Per il testatore\/futuro de cuius \u00e8 un negozio giuridico personalissimo e pertanto deve agire direttamente e non pu\u00f2 farsi rappresentare da un procuratore. 1.Conseguenze dell\u2019accettazione ereditaria (Erbantritt)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Conseguenze dell\u2019accettazione ereditaria<\/strong><br>Come gi\u00e0 accennato, per il diritto tedesco non \u00e8 necessaria una esplicita accettazione ereditaria, in quanto l\u2019eredit\u00e0 questa spetta automaticamente ipso iure agli aventi diritto. Con l\u2019accettazione &#8211; sia essa una dichiarazione (esplicita) o attraverso il decorso senza azione dei termini di ricorso &#8211; si risolve una situazione \u201cpedente\u201d, e l\u2019eredit\u00e0 spetta definitivamente e non pi\u00f9 provvisoriamente agli eredi, restando le eventuali possibilit\u00e0 di ricorso presentate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rispondere dei debiti\/obbligazioni della massa ereditaria<\/strong><br>(Principio della responsabilit\u00e0 ereditaria provvisoriamente illimitata, ma limitabile) Ai sensi del sistema di responsabilit\u00e0 del Codice Civile Tedesco (BGB) l\u2019erede risponde in gererale con tutto il suo patrimonio, ovvero con il patrimonio personale e con quello ereditato. Con l\u2019apertura ereditaria si uniscono il patrimonio gi\u00e0 in possesso dell\u2019erede e quello spettantegli per eredit\u00e0 in un\u2019unica unit\u00e0. Ed \u00e8 con questa che l\u2019erede va a rispondere sia per le obbligazioni sue personali che per quelle del de cuius. Il diritto tedesco quindi, in partenza, non conosce dissociazione delle due masse patrimoniali, e pertanto neppure una responsabilit\u00e0 dell\u2019erede limitata alla quota ereditata (nessuna responsabilit\u00e0 ai sensi cum viribus hereditatis). Analogamente non sussiste neppure una limitazione dell\u2019eredit\u00e0 al valore calcolato della quota assegnata. (nessuna responsabilit\u00e0 ai sensi pro viribus hereditatis) Esistono per\u00f2 delle particolarit\u00e0. Sino al momento dell\u2019accettazione l\u2019erede non risponde, ovvero \u00e8 soggetto a tutela processuale, e pertanto nel corso del \u201cperiodo tutelato\u201d di tre mesi pu\u00f2 avvalersi di opposizione\/eccezione dilatoria (aufschiebende Einrede, vedi sotto<br><strong>a).<\/strong>&nbsp;L\u2019erede, dopo l\u2019accettazione ereditaria, ha la possibilit\u00e0 di limitare la sua responsabilit\u00e0 alla quota assegnata<br><strong>(b).<\/strong>&nbsp;Tale facolt\u00e0 di limitazione pu\u00f2 essere persa per\u00f2 se l\u2019erede lascia decorrere i termini, o se viola un obbligo. In tal caso vale il principio della responsabilit\u00e0 ereditaria illimitata (e definitiva)<br><strong>(c).<\/strong>&nbsp;1.Tutela processuale dell\u2019erede prima dell\u2019accettazione ereditaria; il \u201cperiodo protetto\u201d Prima dell\u2019accettazione ereditaria, quindi durante il periodo di decorrenza previsto per presentare una dichiarazione di rifiuto, non \u00e8 possibile far valere giudiziariamente diritti obbligatori contro l\u2019erede. A partire dall\u2019accettazione, l\u2019erede dispone di un cosiddetto periodo \u201cprotetto\u201d di tre mesi (Dreimonatseinrede), durante il quale egli pu\u00f2 rifiutarsi di rispondere per una obbligazione ereditaria, e quindi ha tempo di procurarsi chiarezza sulla effettiva situazione della massa ereditaria, al fine di prendere decisione in merito ad una soddisfazione o ad una limitazione di responsabilit\u00e0 (Herbeif\u00fchrung einer Haftungsbeschr\u00e4nkung)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Facolt\u00e0 di limitazione della responsabilit\u00e0<br>(1)<\/strong>&nbsp;Generalit\u00e0 L\u2019erede pu\u00f2 evitare una illimitata responsabilit\u00e0 per obbligazioni \/ passivit\u00e0 della quota ereditaria procedendo con la \u201climitazione di responsabilit\u00e0\u201d (Haftungsbeschr\u00e4nkung); quale uno degli strumenti generali, quindi nei confronti di tutti i creditori, la legge prevede una amministrazione ereditaria (Nachlassverwaltung) e anche un fallimento ereditario (Nachlassinsolvenz). Queste istituzioni giuridiche producono una separazione del patrimonio ereditato da quello proprio dell\u2019erede, e conseguentemente i creditori nei confronti della massa ereditaria possono avvalersi sono su questa, e non hanno accesso al patrimonio dell\u2019erede, che viene quindi tutelato. In altre parole, per i creditori l\u2019unico valore che risponde o che pu\u00f2 soddisfare i creditori \u00e8 la quota ereditata, e non il patrimonio personale dell\u2019erede. Oltre a ci\u00f2 si possono attivare limitazioni di responsabilit\u00e0 individuali, ovvero nei confronti di singoli creditori.<br><strong>(2)<\/strong>&nbsp;Amministrazione controllata, fallimento ereditario (Nachlassverwaltung, Nachlassinsolvenzverfahren) Una amministrazione controllata ovvero le procedure per fallimento ereditario vengono decretate su richiesta dalla pretura (Amtsgericht) nella sua funzione di tribunale con competenze di successione o di procedura fallimentare. A presentare tale richiesta hanno diritto gli eredi ed in particolari situazioni anche i creditori della massa ereditaria. Sia l\u2019amministrazione controllata che le procedure di insolvenza fanno s\u00ec che la massa (quota) ereditaria vengano disgiunte da altri effetti patrimoniali, con effetto retroattivo. Subentra una amministrazione esterna della massa e l\u2019erede perde le sue facolt\u00e0 dispositorie, che passano quindi all\u2019amministratore o al curatore fallimentare. La responsabilit\u00e0 dell\u2019erede viene limitata alla massa (quota) ereditaria. Le procedure di fallimento ereditario sono molto utili ad uno svolgimento guidato e ordinato delle pratiche per un\u2019eredita in stato di eccedenza debitoria da parte di un terzo amministratore \/ curatore fallimentare. In caso di amministrazione controllata invece si tratta di una sorta di \u201ccuratela ereditaria\u201c (Nachlasspflegschaft) volta alla soddisfazione dei creditori ereditari. Per avviare questa procedura non sono richiesti criteri particolari. Anche nel caso dell\u2019amministrazione controllata si attua una limitazione della responsabilit\u00e0, ma non solo: infatti l\u2019erede viene \u201cliberato\u201d dall\u2019onere di effettuare da solo tutte le procedure per la soddisfazione dei creditori.<br><strong>(3)<\/strong>&nbsp;Eccezione di mancata copertura (D\u00fcrftigkeitseinrede) Nel caso la massa ereditaria sia effettivamente estremamente limitata, e quindi non sia possibile avviare procedure di amministrazione controllata o fallimentare &#8211; ad esempio perch\u00e9 non ne sarebbero coperti neppure i costi procedurali &#8211; l\u2019erede pu\u00f2 avvalersi della cosiddetta \u201ceccezione \/ opposizione di mancata copertura\u201d, e quindi sar\u00e0 solo la massa ereditaria a rispondere.<br><strong>(4)<\/strong>&nbsp;Limitazione di responsabilit\u00e0 nei confronti di singoli creditori L\u2019erede ha anche la possibilit\u00e0 di limitare la sua responsabilit\u00e0 nei confronti di singoli creditori se egli si avvale del cosiddetto \u201cprocedimento giudiziario di chiamata pubblica\u201d (Aufgebotsverfahren) e il\/i creditori non rendono note le loro richieste entro i termini indicati. In tal caso l\u2019erede potr\u00e0 opporre al creditore emanazione del decreto di esclusione, grazie al quale a rispondere al creditore sar\u00e0 solo l\u2019effettiva rimanenza ereditaria, e non il suo patrimonio privato. Un creditore escluso a mezzo di tale procedure viene trattato quindi esattamente come quei creditori che fanno valere le loro richieste oltre i 5 anni dall\u2019apertura successoria, per cui egualmente l\u2019erede risponde solo con la massa\/quota ereditaria.<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>c. La responsabilit\u00e0 illimitata<\/strong><br>Una operazione volta alla limitazione della responsabilit\u00e0 non sar\u00e0 possibile e permessa se la responsabilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 efffettivamente divenuta illimitata. Nei confronti dei creditori sar\u00e0 questo il caso, se l\u2019erede non avr\u00e0 rispettato i termini indicati dal tribunale per la redazione dell\u2019inventario, o se l\u2019inventario presentato sia volutamente erroneo. Nei confronti di singoli creditori la responsabilit\u00e0 sar\u00e0 illimitata, se l\u2019erede si rifiuta di presentare un atto notorio di garanzia (eidesstattliche Versicherung) richiesto. Alcune particolarit\u00e0 si presentano inoltre per la responsabilit\u00e0 degli eredi nei confronti di obbligazioni d\u2019impresa, per cui oltre alla responsabilit\u00e0 ereditaria vale anche una responsabilit\u00e0 commerciale, nel caso si verifichi continuit\u00e0 d\u2019impresa. d. Particolarit\u00e0 in caso di comunione ereditaria (Erbengemeinschaft) Nel caso di comunione ereditaria sussistono alcune norme speciali, nel caso che la comunione ereditaria risponda come tale nei rapporti con terzi, o se uno dei singoli eredi in comunione risponda in solido (per la obbligazione totale) o solo parzialmente (cio\u00e8 solo per una parte dell\u2019obbligazione, in relazione alla sua quota ereditaria). Detto in altre parole, l\u2019erede potr\u00e0 evitare &#8211; prima della suddivisione dell\u2019eredit\u00e0 &#8211; un procedimento esecutorio sul suo patrimonio privato presentando opposizione per coeredit\u00e0 indivisa (Einrede des ungeteilten Nachlasses), bloccando quindi una responsabilit\u00e0 che vada oltre la sua quota coereditaria. Pertanto il creditore, per essere soddisfatto, avr\u00e0 a disposizione solo l\u2019eredit\u00e0 indivisa. Dopo la divisione dell\u2019eredit\u00e0, il creditore potr\u00e0 rivolgersi solo ad uno o all\u2019altro dei coeredi, che risponderanno &#8211; a parte le eccezioni previste &#8211; con tutto il loro patrimonio. In questo caso al singolo erede rester\u00e0 solo la possibilit\u00e0 di avvalersi della procedura di fallimento ereditario. L\u2019amministrazione controllata non \u00e8 consentita, una volta sia stata effettuata la divisione ereditaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Elementi di prova dell\u2019eredit\u00e0&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Certificato ereditario (Erbschein)<\/strong><br>Di regola la prova di stato e posizione ereditaria in Germania viene data dal cosiddetto certificato ereditario (Erbschein). Questo \u00e8 una certificazione ufficiale del diritto ereditario del chiamato emessa dal tribunale competente per le procedure successorie, su richiesta dell\u2019avente diritto (ovvero da chi ritiene di essere chiamato all\u2019eredit\u00e0). Con la sua richiesta l\u2019erede presenta atto notorio garantendo per la correttezza delle informazioni sul suo stato, e ci\u00f2 mettendo la sua dichiarazione a verbale presso il tribunale o a mezzo di dichiarazione per atto notarile. Nel certificato ereditario vengono indicati sia il de cuius che gli eredi, come pure anche la portata ed estensione dei diritti, in caso di pi\u00f9 eredi anche le quote e percentuali assegnate. Inoltre vengono rese note eventuali limitazioni di disposizione per singoli eredi, fra cui appartengono una ordinanza di anticipo su futura eredit\u00e0 o di esecuzione testamentaria. Nel certificato non appaiono invece legati o condizioni esecutorie, e neppure indicazioni sulla valutazione dell\u2019eredit\u00e0 o singoli beni che siano inclusi nella massa. Il tribunale chiamato alle procedure ha il compito d\u2019ufficio di ricercare quali siano i chiamati all\u2019eredit\u00e0 e potr\u00e0 emettere il certificato solo se riterr\u00e0 comprovato lo stato d\u2019erede del richiedente. Nel caso in un momento successivo si venga a conoscenza di mancata correttezza nel certificato, allora il tribunale \u00e8 tenuto a ritirare ovvero revocare il certificato (procedure d\u2019ufficio). Il particolare significato del certificato nei negozi in genere e a livello legale si basa sul suo valore probatorio. Chi in buona fede intraprende negozi sulla base delle indicazioni date dal certificato, pu\u00f2 confidare che il suo contenuto sia considerato vero e valido. Chi \u00e8 indicato ad erede nel certificato pu\u00f2 quindi entrare in possesso e divenire proprietario di beni ereditari, anche se in realt\u00e0 un\u2019altra persona sia divenuto erede.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Testamento notarile \/ Contratto ereditario con verbalizzazione di apertura<\/strong><br>Oltre al certificato ereditario, l\u2019erede pu\u00f2 essere legittimato anche da un testamento notarile completo di verbalizzazione (da parte del tribunale) della sua apertura. In particolare le disposizioni del diritto tavolare prevedono che la presentazione di questo documento sia sufficiente a provare lo stato di successione. Solo nel caso l\u2019amministrazione sollevi dubbi sulla correttezza o validit\u00e0 del documento stesso, pu\u00f2 essere richiesta la presentazione di un apposito certificato ereditario. Inoltre recentemente il Tribunale Federale (Bundesgerichtshof) ha emesso una decisione riferendosi esplicitamente alle sopranominate norme, confermando che anche per altri negozi legali &#8211; quali ad esempio nel caso esplicito i rapporti con una banca &#8211; la prova di stato successorio pu\u00f2 (anche) essere data dalla presentazione di un testamento notarile completo della verbalizzazione di apertura. Un testamento notarile rende quindi molto spesso il certificato obsoleto, consentendo altres\u00ec un risparmio di costi e incombenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Particolarit\u00e0 in caso di minorenni o soggetti a tutela \/curatela<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Apertura \/ Accettazione<\/strong>&nbsp;dell\u2019eredit\u00e0 Visto che l\u2019eredit\u00e0 va al chiamato senza notevoli formalit\u00e0 e in concreto non \u00e8 indispensabile che l\u2019erede agisca di persona, la mancanza della capacit\u00e0 negoziale (Gesch\u00e4ftsf\u00e4higkeit) non rappresenta ostacolo e non obbliga ad una azione da parte del rappresentante\/tutore. L\u2019accettazione pu\u00f2 anche venir dichiarata dal rappresentante legale. Una autorizzazione del tribunale non \u00e8 necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong>Rifiuto dell\u2019eredit\u00e0 In caso di incapacit\u00e0 di agire o in presenza di curatela\/tutela il rifiuto dell\u2019eredit\u00e0 pu\u00f2 essere dichiarato dal rappresentante legale (genitori, tutore, procuratore,&#8230;). Egli necessiter\u00e0 per\u00f2 di una autorizzazione da parte del tribunale competente (per curatela o per tutela minorile). L\u2019autorizzazione \u00e8 in concreto una decisione a discrezione del tribunale, che dovr\u00e0 verificare se un rifiuto risponde effettivamente in tutte le circostanze all\u2019interesse del soggetto. Tale autorizzazione comunque non \u00e8 obbligatoria, in pratica, in un caso molto importante: I genitori non sono obbligati a ottenere tale autorizzazione, se all\u2019eredit\u00e0 viene chiamato il minore (figlio) solo perch\u00e9 il genitore ha gi\u00e0 dichiarato rifiuto. La legge qui presuppone che in tal caso non sia necessaria una verifica giudiziaia, poich\u00e9 i genitori hanno avuto gi\u00e0 facolt\u00e0 di decidere per s\u00e9, e pertanto possono essere esclusi motivi egoistici o di interesse privato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Rinuncia ad eredit\u00e0 \/ legittima<\/strong><br>Altres\u00ec per la rinuncia a eredit\u00e0 o legittima \u00e8 necessaria una autorizzazione del tribunale, riguardo a cui si decider\u00e0 nell\u2019interesse del chiamato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Legati<br>1.Generalit\u00e0<\/strong><br>Uno degli strumenti di regolazione successoria del diritto tedesco \u00e8 il legato, con cui si intende la concessione di un vantaggio patrimoniale, senza che il beneficiario sia un erede. Oggetto di legato possono essere beni, oggetti, crediti, somme in denaro e in generale diritto a fare o omissioni. Effetti di un legato Attraverso un legato il beneficiario non ottiene direttamente diritti sul valore patrimoniale concessogli, ma diventa titolare di un diritto obbligazionario in riferimento al trasferimento dell\u2019oggetto di legato. A differenza di una chiamata ereditaria, il legato istituisce quindi solo il diritto di esigere da chi ne ha l\u2019onere, la prestazione \/ consegna del legato. Il legato pertanto non assume diritto reale ma obbligazionario, per cui al fine di un trasferimento del diritto (concesso) \u00e8 necessario anche un perfezionamento dell\u2019adempimento negoziale. In altre parole il diritto tedesco non conosce legatum per vindicationem ma solo per damnationen. Il confine fra chiamata o istituzione ad erede e concessione di legato verr\u00e0 determinato attraverso l\u2019interpretazione delle disposizioni testamentarie. Qui sar\u00e0 fondamentale determinare se il de cuius intendeva rendere il beneficiario erede e quindi farlo partecipare direttamente alla successione, oppure se voleva solo concedergli un beneficio obbligazionario rendendolo legatario.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge ha predisposto qui una norma a soluzione, secondo la quale si presuppone un legato ogni volta che vengono concessi singoli oggetti (beni mobili). Ma una interpretazione prevalentamente di indirizzo testamentario pu\u00f2 condurre anche a diversa conclusione, se l\u2019oggetto di legato rappresenti la parte maggioritaria del patrimonio, e se il de cuius non abbia nominato nessun altro ad erede, ma anche agli altri beneficiari abbia concesso singoli oggetti\/beni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong>Accettazione o rifiuto di legato Una accettazione formale del legato da parte del beneficiario non \u00e8 indispensabile, per il diritto tedesco, in quanto essa segue per analogia le procedure e norme della successione (Vonselbsterwerb, ottenimento automatico): quindi, fermo restando il diritto di rifiutare il legato, il diritto di esigere l\u2019adempimento del legato viene in essere con l\u2019apertura di successione (chiamata a legato). Il beneficiario ha il diritto a rifiutare il legato. Ci\u00f2 avviene &#8211; a differenza che per il rifiuto di eredit\u00e0 &#8211; a mezzo di dichiarazione informale di fronte a chi ha l\u2019onere del legato, e non di fronte al tribunale successorio. Il rifiuto pu\u00f2 essere dichiarato anche con azione concludente, ovvero ad esempio se il beneficiario rifiuta la prestazione\/adempimento a lui offerto da parte da chi ne ha l\u2019onere. Non sussistono termini o scadenze per tale rifiuto. Come anche per la costituzione ad erede, il legato non pu\u00f2 essere pi\u00f9 rifiutato (ricusato) una volta che sia stato accettato dal beneficiario. L\u2019accettazione del legato avviene di solito in modo concludente, nel momento in cui il beneficiario fa richiesta di adempimento o se contribuisce all\u2019adempimento stesso, quindi accetta la sua prestazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Diritto internazionale<br>1.<\/strong>Diritto applicabile Il diritto successorio internazionale in Germania \u00e8 regolato dal EGBGB &#8211; Einf\u00fchrungsgesetz zum B\u00fcrgerlichen Gesetzbuch geregelt . Criterio di collegamento \u00e8 la cittadinanza del de cuius al momento del suo decesso. Un testatore\/futuro de cuius con doppia cittadinanza verr\u00e0 considerato in relazione allo Stato a cui \u00e8 maggiormente legato, in particolare ad esempio attraverso il suo domicilio o residenza abituale, o in cui ha trascorso la sua vita. A deroga di tali norme, un cittadino tedesco che presenti anche una seconda cittadinanza verr\u00e0 sempre e comunque trattato come cittadino tedesco. Attraverso il collegamento del diritto tedesco alla cittadinanza del de cuius si garantisce in primis il principio della omogeneit\u00e0 successoria\u201d (Nachlasseinheit), ovvero la successione in relazione a tutti i beni ereditari \u00e8 da valutare omogeneamente, secondo un solo sistema di diritto. Il rinvio al diritto patrio del de cuius d\u2019altronde \u00e8 un cosiddetto rinvio generico, cio\u00e8 si deve tenere conto anche di un eventuale rimando o nuovo rinvio del Diritto Internazionale dello stato straniero. Per questo si pu\u00f2 addivenire ad una divisione delle procedure successorie, se ad esempio il diritto straniero assoggetta i beni mobili alla residenza abituale, ed invece i beni immobili ai principi della lex rei sitae.<\/p>\n\n\n\n<p>Una suddivisione delle procedure pu\u00f2 avvenire anche se il diritto straniero per norme cogenti assoggetta terreni e immobili alle giurisdizioni competenti per luogo, come ad esempio in alcuni Stati Americani o in Francia (precedenza per gli statuti singolari). Il diritto tedesco concede una scelta del diritto, anche se in modo limitato. Ad esempio il futuro de cuius pu\u00f2 optare per il diritto tedesco per patrimonio immobile situato in Germania. Anche in questo caso, ovvero a causa della scelta effettuata, pu\u00f2 spesso essere necessaria una procedura differenziata. Una volta stabilito il diritto applicabile, tutte le questioni legate alla successione verranno regolate di conseguenza, fra queste rientrano anche questioni legate all\u2019acquisizione dell\u2019eredit\u00e0, come ad esempio necessit\u00e0 o meno di una accettazione (formale) e possibilit\u00e0 del rifiuto o della rinuncia. Una connessione particolare si ha per la forma delle disposizioni testamentarie. Qui, per dare validit\u00e0 al testamento possono valere numerose possibilit\u00e0, ai sensi del principio del favor testamenti (ad esempio luogo scelto per la testazione, o domicilio o residenza del testatore).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong>Competenza internazionale dei tribunali tedeschi in caso di volontaria giurisdizione. Sino al momento dell\u2019entrata in vigore della riforma in campo della volontaria giurisdizione, ovvero 1.9.2009, valeva per il diritto tedesco la regola non scritta della competenza internazionale dei tribunali in questioni successorie che affermava il cosiddetto Gleichlaufgrundsatz o principio di sincronia, secondo cui i tribunali tedesche erano competenti anche a livello internazionale solo se il diritto tedesco fosse determinante nella procedura successoria (quindi \u201csincronia\u201d fra diritto materiale e procedurale). Una eccezione sinora era rappresentata solo per gli oggetti di successione che si trovavano in Germania (diritto interno) per cui poteva eventualmente essere emanato un cosidetto \u201ccertificato ereditario oggettivamente limitato su diritto estero\u201d (Gegenst\u00e4ndlich beschr\u00e4nkter Fremdrechtserbschein) Dopo la riforma, entrata in vigore il 1.9.2009 tale situazione riguardante la competenza internazionale \u00e8 variata. In futuro per la competenza internazionale dei tribunali tedeschi non sar\u00e0 determinante quale \u00e8 il diritto successorio applicabile. I tribunali tedeschi sono competenti anche a livello internazionale, se \u00e8 data la competenza per luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 significa che in futuro saranno chiamati a decidere i tribunali tedeschi se il de cuius aveva la sua ultima residenza (in vita) o domicilio usuale in Germania, se egli era tedesco o se oggetti appartenenti alla massa si trovino in Germania. In tali casi il tribunale emetter\u00e0 un certificato ereditario senza limitazioni, anche nel caso si applichi diritto straniero. Nonostante le variazioni date dalla riforma, rimane la questione del riconoscimento del certificato tedesco all\u2019estero. Ci\u00f2 si rivela particolarmente problematico se per il diritto straniero applicabile la determinazione dello stato ereditario sia essenzialmente diversa. Quanto un possibile regolamento o normativa europea possa migliorare la situazione, per esempio introducendo un certificato di eredit\u00e0 europeo, \u00e8 una questione completamente aperta. Nella pratica, nei rapporti con la Turchia e con gli Stati Successori dell\u2019Unione Sovietica, rivestono significato anche norme basatu su trattati internazionale (GUS-Staaten). Qui i criteri di collegamento per i beni immobili si basano sui principi della lex rei sitae e pertanto possono condurre anche ad una suddivisione delle procedure successorie. Per la competenza dei tribunali in casi di litipendenze valgono le norme di procedura civile tedesca sulla competenza per luogo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>APERTURA \u2013 ACCETTAZIONE \u2013 RIFIUTO<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"default","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":""},"categories":[35,2],"tags":[],"acf":[],"author_meta":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/notarcomitato.com\/it\/author\/daniel_z2gy5a1k\/"},"featured_img":null,"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.2 - 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